Francesca Billè

Francesca Billè

Socia fondatrice di Lunaria si è laureata in Pedagogia nel 1997. Non ancora soddisfatta del percorso universitario precedente nel 2011 ha conseguito la laurea in Psicologia delle relazioni educative. Fa parte del gruppo di coordinamento dei Laboratori proposti dalla cooperativa all’interno dei quali offre le sue capacità relazionali e di ascolto.Si avvale dell’arte come elemento e contesto privilegiato di espressione, educazione e riabilitazione.Ha una discreta competenza fotografica (fotografia digitale) e una buona conoscenza delle tecniche di riciclaggio della carta.E’ sempre in cerca di esperienze di crescita e formazione.

Considera il teatro di figura un luogo di gioco, di immaginari fantastici, di meraviglia e di poesia in continuo confronto con la realtà.

Serena Dascola

serena dascola

Socia fondatrice di Lunaria. Durante gli studi umanistici, intraprende la sua formazione all’ interno dell’ associazione La Ragnatela onlus. Testarda e generosa, sorridente ed in continua ricerca. Innamorata del mondo dell’ infanzia, crede nell’ educazione come sguardo reciproco, come necessità di comunicarsi e nella creatività come possibilità di crescita. Progetta mostre ed eventi. Fa parte del gruppo di coordinamento dei laboratori della cooperativa affidandosi alle potenzialità pedagogiche dell’espressione pittorica, del racconto e dell’ animazione teatrale. Promuove all’ esterno la ricchezza di tali strumenti.

Ha sposato il progetto Teatrino che, tra realtà ed immaginario, tra apprendimento e gioco, offre a bambini e adulti un meraviglioso percorso educativo.

Alessandra Licata

Alessandra licata

Socia fondatrice di Lunaria. Si è formata tra studi letterari e antropologici in una casa stracolma di libri, affascinata dall’ Arte e dalle sue potenzialità relazionali, educative e terapeutiche. Fa parte del gruppo di coordinamento dei laboratori proposti da Lunaria. Progetta mostre ed eventi e, nei laboratori, cura in particolare l’ascolto, il gioco creativo, l’animazione teatrale. Interessata alle relazioni, agli uomini ed al mondo ha una passione per la cucina e fotografa a focus lento ciò che la circonda realizzando opere di video art esposte durante mostre e performance.

Dell’animare i  burattini le piace il nascondersi al buio e cambiare voce per far aprire le porte della meraviglia,  del sogno e dell’ironia.

Angela Ragusa

angela

Poetessa, si esprime attraverso scherzi, neologismi e immagini inconsuete. Conosce in italiano e in inglese i colori e le loro sfumature. Ama i treni, il caffè, ascoltare i suoni, guardare i colori e lasciarsi meravigliare durante gli spettacoli del Teatrino. Ricorda con precisione luoghi fatti e personaggi e ne inventa sempre di nuovi.

Piero Botto

piero

Macchinista teatrale. E’ bravo in tutto. Mette a disposizione la sua esperienza a sostegno delle iniziative di Lunaria e del suo Teatrino. Riutilizza materiali di scarto – legno, ferro, carta, cartone, plexiglass – e li trasforma in cornici, leggii, cavalletti, scene e oggetti teatrali. E’ l’artista che ha progettato e costruito il nostro bellissimo teatrino in legno e ci assiste in ogni fase dell’allestimento degli spettacoli.

Eleonora Bovo

eleonora

Attrice ed arteterapista. Si è formata nell’ambito del teatro indipendente, all’interno di un gruppo internazionale residente in Veneto – Via Rosse Teatro – che lavorava alla ricerca di un proprio specifico linguaggio scenico. Si è laureata in Storia del Teatro a Ca’ Foscari, e dopo una decina di anni di lavoro in ambito teatrale ha allargato il suo orizzonte con un percorso di ormazione in Arteterapia a orientamento psicofisiologico integrato, a Roma, in una Scuola Triennale diretta dal prof. Vezio Ruggieri, docente di Psicofisiologia alla Sapienza. Trasferitasi a Messina nel 2005, ha vissuto questi ultimi anni intrecciando i fili di tutto ciò che le piace fare e continuando a scoprire nel tesserla una trama che unisce il lavoro con i bambini e quello con gli adulti – attraverso la guida di laboratori di teatro e di arteterapia – con il suo lavoro di attrice, e che la conduce a incontri nutrienti come quello con la Cooperativa Lunaria e il Teatrino.

Pierpaolo Cimino

pierpaolo

Esploratore di Suoni, Immagini, Materiali di Recupero da trasformare, da digerire. Affamato. Alla ricerca di collaborazioni, di un nuovo corto circuito, di un nuovo incontro. Ama i dolci ed in particolare il cioccolato: l’unico cibo che fonde alla temperatura del corpo. Ha studiato e studia, perché non è mai abbastanza.

Margherita Smedile

margherita

Attrice di prosa Senza alcuna velleità, è attrice di teatro dal 1984.L’incontro con il maestro Michele Perriera della scuola Teatès di Palermo determina in lei una ricerca sul teatro di avanguardia e di ricerca. Successivamente a Messina prende parte alla compagnia dello stabile dell’attore e regista Massimo Mollica, affrontando così anche il teatro di tradizione. Dopo tante esperienze viene invitata alla partecipazione decennale nella compagnia di Vetrano – Randisi ad affrontare il teatro di Pirandello, un felice connubio tra tradizione e ricerca.Tanto lavoro, tanto divertimento, una vita dedicata al sacrificio per continuare il gioco dei bambini, che ci appartiene, e che nessuno potrà mai toglierci.

Oggi, ne Il Teatrino di Lunaria, aiuta tutta la compagnia a dare voce e corpo ai burattini guidandola con leggerezza nei segreti della recitazione.

Francesca Licata

francesca-l.

Pittrice, sempre alla ricerca di forme/nuvole, è maestra di alberi multicolori e di relazioni amorevoli. Legge,rilegge e interpreta i testi del teatrino ed ama pescare ad occhi chiusi gli elementi da comporre. E’ l’anima del gruppo.

Isolina Vanadia

isolina

E’ stata, tanto tempo fa, insegnante di Italiano, Storia e Storia dell’Arte. Ha curato progetti di educazione ambientale in ambito scolastico e associativo. Oggi collabora con il Laboratorio DArt sperimentando, insieme agli artisti disabili, percorsi creativi dalla pittura, all’oralità, dalla scrittura, al teatro di figura.

Ha iniziato a immaginare il Teatrino di Lunaria – un universo racchiuso in una scatola, un frammento di mondo dai confini precisi tutto inventato da noi, una prevedibile/imprevedibile magia – in un pomeriggio di giugno, a Siracusa, in un buio e suggestivo teatrino dei Pupi.